Come Scegliere una Lavatrice

Ti stai trasferendo nella tua nuova casa, la tappezzeria è uno splendore, i mobili sono il fiore all’occhiello, l’illuminazione è curata nei minimi dettagli… è ora giunto il momento di pensare all’acquisto degli elettrodomestici: i tuoi piccoli aiutanti elettrici, capaci di assisterti in cucina, divertirti nel tempo libero e collaborare con te nelle faccende quotidiane.

Il primo problema che devi affrontare è quello dell’orientamento: il mercato offre, oramai, una gamma vastissima di prodotti, per tutte le tasche e per le più disparate esigenze. Ricordati, tuttavia, che al centro della tua scelta devono esserci i tuoi bisogni, che non coincidono, necessariamente, con gli ultimi ritrovati ipersofisticati presenti nelle vetrine più alla moda.
Vediamo quali possono essere le coordinate per individuare la strada dell’acquisto della lavatrice giusta.

In questa guida forniamo indicazioni generiche, per informazioni sulle caratteristiche tecniche è possibile vedere questa guida sulle lavatrici su Opinionierecensioni.com.

La prima cosa da evitare è l’eccesso di entusiasmo che può assalirci quando sfogliamo i cataloghi patinati. Il cui scopo, spesso, è quello di proporci elettrodomestici con mille funzioni… che con buona probabilità si riveleranno superflue per le nostre reali esigenze.
Punta ad acquistare beni di qualità, che non sarai costretto a sostituire dopo breve periodo. Nell’incertezza, spendi un po’ di tempo a capire il funzionamento del prodotto che ti interessa, non risparmiare al commesso quelle domande che potrebbero esserti necessarie per la scelta migliore.
Presta attenzione alle modalità di assistenza successiva alla vendita ed alla durata della garanzia: meglio spendere qualche soldo in più al momento dell’acquisto che ritrovarsi poi ad affrontare grandi spese per i pezzi di ricambio.

Come destreggiarsi tra le numerose sigle che paiono assicurarci ottimi acquisti e garanzie di qualità? Non lasciamoci condizionare dal numero di adesivi applicati sull’elettrodomestico e andiamo a vedere quali sono le certificazioni ed i marchi più significativi.

Solo il marchio “CE” è obbligatorio per gli elettrodomestici. Esso significa “Conformità Europea” ed è apposto dal fabbricante: è, quindi, una sorta di autocertificazione, che attesta la conformità del prodotto alle norme stabilite, in materia, dalla Comunità Europea.

Il marchio “CE” è, quindi, poco indicativo per il consumatore: compare infatti su tutti i prodotti e non è sottoposto ad alcun controllo preventivo.

Molto più indicativi sono, invece, i “marchi di qualità”: in Italia sono rilasciati dall’ “Istituto italiano del marchio di qualità”, il quale, dopo aver effettuato i controlli necessari, consente al fabbricante di apporre il marchio. Il produttore, inoltre, dovrà sottoporsi ad ispezioni periodiche per poter mantenere il marchio di qualità sul proprio prodotto.

Importante il simbolo del doppio quadrato che possiamo trovare su molti piccoli elettrodomestici: indica, infatti, che tutte le parti del prodotto che possono essere toccate sono adeguatamente isolate.

Infine l’onnipresente certificazione ISO9000 ci assicura che il prodotto è stato realizzato tramite una procedura aziendale certificata.
Risulta essere sostanzialmente una garanzia sul processo produttivo generale e non sul singolo prodotto.

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